Come Funziona

NANOTECNOLOGIA E FOTOCATALISI

La Nanotecnologia è un ramo della scienza applicata e della tecnologia che si occupa del controllo della materia su scala dimensionale inferiore al nanometro (10-9m), ovvero un miliardesimo di metro. Alla fine degli anni ’70, la corsa alla miniaturizzazione in microelettronica si imbatté infatti nell’inattesa scoperta che la materia, su scala nanometrica, manifesta comportamenti inattesi quanto affascinanti.
Una delle applicazioni più interessanti in ambito nanotecnologico è la Fotocatalisi, il cui principio fondamentale consiste nella decomposizione dei composti organici utilizzando la luce – naturale o artificiale – e un materiale detto appunto catalizzatore: l’esempio più conosciuto e totalmente naturale è la fotosintesi clorofilliana, che utilizza le foglie (catalizzatore) per trasformare, tramite la luce, l’acqua e l’anidride carbonica in ossigeno e glucosio.

 

Fra i materiali che più si prestano in questo senso – e su cui si basa il funzionamento di REair – c’è il Biossido di Titanio, una polvere cristallina inodore e incolore, con formula chimica TiO2, la cui capacità ‘fotocatalitica’ è enormemente amplificata su scala nanometrica, tanto da averlo reso il catalizzatore più attivo e maggiormente usato per la realizzazione di sostanze anti-inquinamento, antibatteriche e autopulenti.
Quando sono colpite dai raggi UV le nanoparticelle di TiO2 accelerano la decomposizione delle sostanze organiche, dei microbi, degli ossidi di azoto, degli aromatici policondensati, dell’anidride solforosa, del monossido di carbonio, della formaldeide, del metanolo, dell’etanolo, del benzene, dell’etilbenzene, del monossido e del biossido di azoto.

 

In parole ancora più semplici, sotto l’azione dell’aria e della luce, gli elettroni dell’orbita esterna del biossido di titanio presente in REair si liberano, permettendo all’ossigeno di reagire con le sostanze contaminanti, ossidandole e trasformandole in molecole innocue quali acqua, anidride carbonica e sali inorganici, rendendo inoltre le superfici semi-repellenti ai fluidi.
Basta vaporizzare REair con un normale nebulizzatore su pareti, mobili o qualsiasi altra superfice esposta alla luce per attivare la sua azione antibatterica, anti-inquinamento e autopulente senza la necessità di dover ricorrere a materiali preventivamente trattati a tale scopo. E con una potenza ed efficacia assai maggiore.

AZIONI DOVUTE ALLA FOTOCATALISI

* Azione depurante dell’aria * Azione autopulente * Azione neutralizzante degli odori * Eliminazione quasi totale di V.O.C. (99,8%) * Eliminazione della FORMALDEIDE * Azione batteriostatica (acari, muffe, spore, allergeni animali, batteri, pollini) * Elevatissimo grado di conservazione della struttura originale * Totalmente ecocompatibile

SOSTANZE ABBATTUTE DALLA FOTOCATALISI

* Particolato fine (PM 2,5 – PM 10) * V.O.C. (Componenti Organici Volatili) * Etanolo * Monossido di carbonio * Benzene * Etilbenzene * Toluene * Metanolo * Diossido di zolfo o anidride solforosa * Aromatici policondensati * Ossidi di azoto * Acetaldeide * Formaldeide * Xilene * Nicotina * Ozono